Semplice non vuol dire facile,
vuol dire che ha a che fare con le cose essenziali della vita
e che ci possiamo entrare con tutto noi stessi.
Da dove è nato il cammino della carità?
Guardando a Gesù
il fascino, l'attrattiva della sua Carità
Guardando a Bartolomea Capitanio
una giovane grande nella fede, matura nell'amore
liturgia koinonia diakonia martyria
L'amicizia nella fede è il regalo che cresce tra coloro che si trovano insieme con fedeltà, a imparare da Gesù a guardare e affrontare la vita con Lui, come Lui.




7 come i giorni della settimana
Il cammino di Bartolomea
era caratterizzato da uno stile,
che segnava tutti i suoi rapporti,
in qualsiasi ambito si trovasse
a vivere e operare.
Alcune parole ce lo descrivono:
semplicità/umiltà
... il frutto di una coscienza vera di noi stessi: siamo poveri, come tutti, gratuitamente riempiti di un Tesoro grande, perchè ne facciamo dono a molti
concretezza/vicinanza
... espressioni della logica di Incarnazione vissuta da Gesù: partire dalla vita concreta di ciascuno, valorizzare le cose della vita, per dire la Buona Notizia in modo che risulti significativa per chi ascolta
intraprendenza/operosità
... nascono dalla consapevolezza che Dio non vuol salvare l’uomo senza l’uomo: Egli è l’Autore della salvezza, ma ama la nostra collaborazione, con tutto quello che siamo
mitezza/dolcezza
... sono in Gesù l’espressione di una forza molto diversa da quella del mondo e tuttavia capace di ereditare la terra, di vincere, conquistare, costruire durevolmente
confidenza/abbandono
... condizioni per stare nelle mani di Dio, e lasciarci da Lui usare come suoi strumenti con il cuore leggero, libero dalla preoccupazione di sé nella rettitudine di intenzione
allegrezza del cuore
... possibile a chi preferisce dar credito alla Sua Presenza amorevole e misericordiosa più che ai mille motivi che porterebbero al ripiegamento su di sé
confronto/obbedienza
... indispensabile per non far dire a Dio quello che vogliamo noi, per riconoscere e fare la Sua volontà, per essere legati a un Gesù reale e non immaginario
per la realizzazione della nostra vocazione cristiana, per essere e diventare quei costruttori di Umanità nuova che Dio vuole nel mondo di oggi.
Questo dono, che ha trovato espressione forte in Bartolomea, non solo ci nutre, ma anche ci rivela qualcosa che sta già al fondo del nostro cuore: una sensibilità, un desiderio che lo Spirito stesso ha suscitato e che attende di venire alla luce e dare il suo frutto.
Noi guardiamo a Bartolomea per conoscere meglio questo dono che Dio ha voluto fare alla chiesa e che per grazia ci ha raggiunto, sapendo che esso vuole dirsi in noi con accenti nuovi, inediti, legati alla unicità della nostra persona e della nostra storia.
Bartolomea
è una ragazza
che ha osato dire
‘voglio di più’
scarica 'Bartolomea: una vita bella anche per te' -
relazione Convegno giovani 2007
Alcuni assaggi...
UNA SANTITÀ GIOVANE…
Quello che colpisce della santità di Bartolomea è anzitutto che si tratta di una santità ‘giovane’.
Non solo e non tanto perché muore giovane, ma nel senso che Bartolomea vive la santità con la forza e il cuore di una giovane. Ci dice così che la santità non è una cosa per vecchi, né solo per quando saremo ‘grandi’; non è una cosa per domani, ma è per il tuo oggi, di giovane; è possibile oggi, da subito...
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…E QUOTIDIANA
Bartolomea è la santa della quotidianità.
Vive le cose di tutti i giorni in modo straordinario, poiché lascia che Dio entri fin nei dettagli della sua giovane esistenza. Straordinario non è tanto quello che fa, quanto piuttosto l’Amore che la spinge, la profondità con cui vive, la ricchezza che porta dentro...
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UNA GIOVANE INNAMORATA
Avete presente che cosa è per una ragazza essere innamorata?
Non semplicemente ‘sentirsi innamorata’, ma esserlo?
E’ essere tutta presa da un altro.
Bartolomea è innamorata non solo come stato emotivo passeggero, ma come essere profondo. (...)
Si lascia conquistare dalla bellezza di Gesù, si lascia totalmente prendere, affascinare da Lui. Nell’entusiasmo fresco della sua giovinezza, tutta aperta all’Amore, senza riserve gli dice il suo “Ti amo”: “Sono tutta tua e tua nella maniera che più a te piace”... (Scarica tutta la relazione)
UNITA’ DI VITA
Bartolomea ha con Gesù - Uomo vivo, Risorto presente - un rapporto amorevole, affettuoso: ama il suo Signore con passione e tenerezza di donna.
In Bartolomea è via via sanata quella profonda spaccatura che spesso segna la nostra esperienza di fede, per cui ci sono i ‘tempi di Dio’ e i ‘tempi miei’, le ‘cose di Dio’ e le ‘cose mie’. In lei si salda – in modo sempre più forte e tuttavia non senza un cammino sofferto – una grande unità di vita... (Scarica tutta la relazione)
AMICIZIA
Appassionata e profonda Bartolomea si rivela anche nelle sue amicizie.
Come per ogni giovane, l’amicizia ha per lei un grande valore. Voi sapete bene quanto è importante l’amicizia nel proprio cammino. (...)
Bartolomea vive l’amicizia nel suo valore alto, la vive per andare al cuore della vita. Un’amicizia che rompe con i rapporti superficiali, fatti di stereotipi, per collocarsi in un progetto grande e bello: l’Opera di Dio; camminare insieme verso Lui, portare i segni del suo amore a molti e molti a Lui... (Scarica tutta la relazione)
IL FASCINO DELLA CARITA’
Bartolomea è affascinata dal modo di amare di Gesù che conosce nel Vangelo.
Un amore che va a cercare l’uomo, che gli corre dietro – instancabilmente - che ha una attenzione particolare per chi è lontano, malato dentro, in pericolo, su strade di morte; per chi è più piccolo, più debole, più ferito dal dolore.
Un amore che dà tutto se stesso, fa tutto il possibile, perché quell’uomo viva.
Un amore che si fa sguardo pieno di cura, gesto pieno di tenerezza, di vicinanza, di servizio.
Un amore dolce, umile, caritatevole...
In Bartolomea troviamo quella che potremmo chiamare ‘passione missionaria’. Pensa a se stessa, agli amici con cui fa il suo cammino, al desiderato istituto, come ‘apostoli’, operai per quell’opera di salvezza che ha come confini il mondo.
Non esce dalla sua vallata, ma vive tutto in questo orizzonte... (Scarica tutta la relazione)
L’ESPERIENZA DELLA CROCE
Bartolomea non è una di quelle sante che si sono trovate a vivere sofferenze straordinarie. Anche lei però, fa l’esperienza del male e della sofferenza, in forme forse più vicine a quanto anche noi sperimentiamo e per questo particolarmente significative per noi. C’è anzitutto la sofferenza che segna la sua famiglia...
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IL VALORE DEL TEMPO
Bartolomea usa il tempo minuto per minuto. Non ha fretta, ma vive fino in fondo, come avesse saputo che aveva solo quel tempo. A volte noi invece viviamo come se si potesse sempre rimandare o come se dovessimo sempre aspettare un dopo, perciò mai pienamente... (Scarica tutta la relazione)
ASCESI
Conoscere a fondo se stessa, fin nei propri punti di resistenza; chiamare per nome con realismo quello che passa in cuore; allenarsi a vincere – con la forza di Gesù – le menzogne e le paure che portano a chiudersi, a difendersi, a fuggire il vero; allenarsi a dare importanza a ciò che ne ha davvero e non ad altro, fa parte di questo lavoro.
Bartolomea lo compie con decisione, consapevole che in gioco non è solo la propria persona, ma la vita di tanti...
(Scarica tutta la relazione)

Un metodo per la vita
scritto in una giornata
Non una regola teorica, ma un metodo pratico che si fa esercizio;
non ‘valori’, ma uno stile di vita concreto
Un modo per cominciare
Ad ogni risveglio ripartire da Gesù: la Sua Presenza, il Suo Amore ci precede.
Ripartire da Lui, che mi desidera, mi aspetta, dappertutto mi segue.
«Appena svegliata la mattina ...
Un modo per entrare nelle cose che mi aspettano
Non da padrone che tutto gestisce da sè, ma da figlio,
che tutto riceve dalle Sue mani.
Un modo di affrontare la giornata nella sua imprevedibilità.
Fidandomi e affidandomi nelle mani di Colui che mi ama
da Padre e che provvede.
«Toglierò dalla mia mente e dal mio cuore...
Un modo di pregare... in Spirito e Verità
Preparando il cuore all’incontro, nella verità del mio
essere povero, ma certamente amato, docile allo Spirito,
aperto all’Amore, disposto a mettere in gioco la vita.
«Nel partire dalla casa per la strada...
Un modo di ‘stare’ nel mondo
Umilmente veri, sotto il suo sguardo;
rimanendo in Gesù, uniti a Lui.
Custodire nella giornata la grazia di questa unione,
nella verità di quello che siamo.
Stare sotto lo sguardo di Dio e non sotto quello degli uomini.
«Per meritarmi la grazia dell’Unione con Dio...
Un modo di lavorare
Operare con Gesù, mandati da Lui: con amore;
con sollecitudine, con leggerezza; volentieri, con cura.
«M’immaginerò ch’Egli mi chiami ai miei doveri...
Un modo di vivere i propri bisogni
Affidandoli a Dio, che ha cura di me.
«Del mio corpo procurerò di dimenticarmene...
Una vita che ha Gesù come centro affettivo ed effettivo
Lasciare che ‘Gesù al centro’ faccia unità di tutta la nostra vita.
«Nel parlare l’avrò presente...
Il cammino della carità è una strada,
perchè la Carità di Gesù attraversi
tutto il nostro vivere quotidiano,
un piccolo strumento,
ci permette di ricapitolare
nello scorrere dei giorni
le cose importanti da tenere nel cuore.
il rotolo
(Capitulum)
Con questo termine veniva chiamato il bastone centrale del rotolo che conteneva la Sacra Scrittura e che veniva letto in sinagoga. Quando si leggeva la Parola il rotolo veniva snodato attorno al capitulum e sempre attorno allo stesso veniva arrotolato per richiuderlo, cioè si “ricapitolava”.
Il “capitulum” proprio perché caratterizzato dal movimento dell’avvolgere attorno, richiama anche un preciso metodo giudaico di esposizione letteraria, detto della “ricapitolazione”: si enunciava un concetto o una parola chiave attorno alla quale si continuava a tornare, argomentando in modo ciclico ma aggiungendo sempre, ad ogni ciclo, qualcosa in più che approfondisse e specificasse meglio il concetto centrale.
Innamorati di Gesù,
amici nella fede,
appassionati al bene vero dell’uomo
in un dono lieto, senza riserve
potremo essere strumenti di Dio per
la missione di carità nel mondo
Alla luce delle parole che Bartolomea rivolge ad un’amica ci sentiamo chiamati da Gesù a fare nostre le necessità presenti nella realtà in cui viviamo, particolarmente dei giovani e di coloro che sono più bisognosi.
Il bisogno del tuo paese è molto,
la gioventù soprattutto
ha tanto bisogno della tua cura.
Quantunque tu faccia poco,
senza di te resterebbe priva
di un appoggio troppo necessario.





