Koinonia

Significa comunione, dimensione che qualifica l’esperienza cristiana.

Gesù ci raccoglie dalle nostre storie diverse attorno a sé e ci chiama a stare insieme uniti a Lui. Un rapporto con Gesù individualisticamente vissuto contraddice l’esperienza della fede così come Gesù l’ha fatta vivere ai suoi, quale esempio per tutti.

Nel carisma di Bartolomea abbiamo trovato preziose indicazioni per essere anche noi oggi comunità di Gesù,
amici nella carità che vivono una comunione appassionata:

Bartolomea ce le suggerisce in un testo che aveva scritto per quello che potremmo chiamare un “gruppo della carità” da lei stessa fondato e che aveva come modello di riferimento la comunità degli apostoli. Esso portava il nome di ‘Pia unione dei sacri cuori di Gesù e Maria’. Ne aveva fondati anche altri, adatti a persone di diversa età, ma quello che maggiormente esprime l’ideale del suo cuore è questa ‘Pia unione’. Essa era formata da giovani e adulti: età diverse, vocazioni diverse (laici, sacerdoti, religiosi - tra cui anche alcune clarisse -), uomini e donne.

Le persone del ‘gruppo della carità’ di Bartolomea vivevano la fede nei loro ambiti quotidiani di vita, in obbedienza a ciò che la loro vocazione particolare domandava. Alcuni avevano tra loro frequenti contatti, grazie alla vicinanza o condivisione di attività.
Altri invece erano legati al gruppo da una ’comunione di intenti' più che dalla frequentazione.

In tutti però c’era
un comune desiderio, una comune passione, a cui l’iniziativa di Bartolomea aveva saputo dare forma ed espressione: andare fino in fondo nel consegnare tutta la propria vita a Cristo in un cammino di santità; spendere tutta l’esistenza per annunciare e diffondere il Suo Regno, secondo la propria vocazione, così che molti potessero incontrarlo e goderne i segni di bene.

Volevano aiutarsi in questo, perché tali cose si possono vivere solo insieme.
Bartolomea era attivissima nell’animare questa ‘compagnia nella fede’, ma sapeva bene che l’iniziativa profonda era di Dio, che voleva però la piena collaborazione, sua e degli altri.

Anche i nostri gruppi, sparsi qua e là per l'Italia, sono fatti di persone con la propria storia, i propri limiti, ma soprattutto con una certezza in comune:
il Signore che mi ha incontrato ora è misteriosamente vivo in mezzo a noi.


La bontà e la misericordia del Signore, e non le creature di questo mondo, ha posto insieme e formata questa adunanza, ed il modo veramente meraviglioso con cui fu unita insieme, chiaramente dimostra che questa è opera del Signore...

Ciò che ciascuno desidera per sè, con uguale premura deve desiderarlo e procurarlo anche per gli altri.

(Bartolomea)