Liturgia

Questa parola ci richiama la realtà della preghiera, dimensione fondamentale del nostro cammino personale, dentro la coralità della Chiesa. Ogni mattina e ogni domenica Gesù Risorto ci vuole prendere e portare con sé dentro il suo Mistero.

Bartolomea dedica ogni giorno tempo alla preghiera.
Un tempo definito - non lasciato al caso, al se mi sento, se posso…; un tempo privilegiato – non scelto tra i rimasugli della giornata, non collocato là dove non disturba troppo le cose che abbiamo da fare, i miei programmi… un tempo messo al primo posto, perché tutto nasca dall’incontro con Lui.

Anche noi dobbiamo guardare a Gesù, al suo modo di essere carità in mezzo a noi, attraverso il Vangelo; lasciarci attrarre da Lui dentro un rapporto intimo, personale, di amicizia.

Bartolomea ci insegna a vivere la preghiera da persone innamorate; ci trasmette quel carisma di
intenso affetto per Gesù che vivifica la nostra preghiera personale e comunitaria.

Sia questa la prima espressione della Carità in noi: un amore appassionato per Gesù.


Ho trovato nel mio caro Gesù Sacramentato un amante appassionatissimo per la povera anima mia...
Come una povera pitocca mi metterò alla porta del cuore del mio Gesù.
Se Egli vorrà aprirmi e rinchiudermi in quella fornace d'amore, io mi abbandonerò intieramente a Lui,
ascolterò in silenzio ciò che si degnerà insegnarmi, godrò in pace e con quiete della sua dolce presenza.

(Bartolomea)