... guardando a Gesù
il fascino, l'attrattiva della sua Carità



Queste parole sono della prima Lettera Aperta del 1992, che inaugurava il cammino della carità come continuità alla proposta fatta nel Convegno di Lovere del 1991 e nel raduno del 1992.


Origini

aprile 1991 Convegno: il gruppo della pastorale giovanile vocazionale delle suore di carità programma un convegno nazionale per i giovani sul tema della carità operosa. L’iniziativa si pone in continuità con il convegno vocazionale dell’86 e in collegamento con i convegni missionari organizzati dall’Istituto negli ultimi sei anni.
L’itinerario di preparazione del convegno coinvolge giovani, novizie, postulanti, sacerdoti e suore (équipe).
Si presenta ai giovani
la proposta di un ideale di vita nella carità e al termine del convegno i giovani presenti si confrontano con la possibilità di fare il cammino insieme.
Alcuni si trovano durante l’anno per approfondire la proposta di vita nella carità e confrontarsi su di essa.

maggio 1992 Raduno: i giovani vengono invitati a radunarsi nuovamente a Lovere. Si propone un ulteriore passo nel cammino: assumere la carità di Gesù come ideale unificante la propria vita, criterio primo delle proprie scelte quotidiane, compito per il quale appassionarsi con tutti se stessi.

Da qui parte l’impostazione di
un cammino formativo più accompagnato e responsabilizzante.
Nascono i
gruppi della carità in varie parti d’Italia e la lettera aperta come strumento di collegamento.