«Appena svegliata la mattina mi immaginerò d’aver presente il mio Sposo Divino, anzi riconoscerò d’essere da Lui stesso chiamata a tenergli continua compagnia. Comincerò dunque a fissare che in Camera, per le Strade, in Chiesa, in Casa, ed in qualunque luogo avrò d’andare, dappertutto mi segue il mio caro Sposo, non per rimproverarmi, o punirmi, ma per aiutarmi, per consolarmi, per arricchirmi delle sue grazie, per preservarmi dai pericoli, per tenere con me continuo commercio di amore e di affetti. Mi getterò quindi subito tutta nelle sue mani, lo ringrazierò di questa amorosa continua compagnia e proporrò anch’io con la sua grazia di non perderlo mai di vista.»

(Bartolomea)