«Per meritarmi la grazia dell’Unione con Dio e dalla sua continua presenza, farò dal canto mio quanto posso per levare ogni impedimento all’acquisto di questa nobile Unione e Virtù. E prima mi studierò di conoscere a fondo me stessa... e procurerò di persuadermi internamente ch’io sono l’infima di tutti, la più peccatrice, se Iddio non mi sostenesse con un continuo miracolo della sua grazia...
Reciderò ogni discorso e pensiero inutile...»

(Bartolomea)