«M’immaginerò ch’Egli mi chiami ai miei doveri domestici raccomandandomi di fargli buona compagnia, assicurandomi ch’Egli non mi abbandonerà mai, e comandandomi di far tutto solo per Lui.
Opererò tutto con santa lena, e con amore e con perfezione, perché Gesù mi sta osservando.
Se travaglierò nei servigj domestici, lo riguarderò al mio lato. Se farò scuola, lo terrò presente per ajutarmi, per insegnarmi, per farmi dare pazienza, prudenza, zelo, carità.

Allorchè dalla fatica o dal tedio mi sentirò oppressa, darò una sguardo al mio caro Gesù, e colla sua vista mi ristorerò alquanto. Se sarò incerta del modo in cui debba operare per maggiormente incontrare il suo gusto, per giovare alle mie care giovinette, una preghiera al mio Sposo Divino mi illuminerà, e mi farà conoscere il meglio. Se la Croce mi peserà, se mi sentirò afflitta, angustiata, tremante, oh quanto mi consolerà la presenza amorosa del mio Dio!»

(Bartolomea)