Roma e Meeting Adolescenti

Friends! Quando incontrarsi è vivere di più
Se la vita è un soffio, facciamo in modo che sia d'amore

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Anche nella vita di un adolescente si arriva a un punto in cui è giusto guardarsi intorno per capire ciò che può renderci veramente felici e appagati nella nostra esistenza.
Vagliando le varie esperienze che conserviamo nel cassetto dei ricordi, è inevitabile rendersi conto che ciò che più regala una serenità forte e non effimera è il
donarsi agli altri, ogni giorno, nei piccoli e semplici gesti, portati avanti con tanto amore.
Soprattutto per noi ragazzi questo non è facile da comprendere poiché spesso preferiamo ricercare soddisfazione e spensieratezza in una serata trascorsa con gli amici a ballare e a divertirci, ed è sicuramente giusto: la nostra età è bella e va assaporata a fondo, perché non tornerà...
Tuttavia, la felicità che deriva da queste occasioni, o da altre simili, è destinata a durare un attimo e, anche se inizialmente può sembrare grande e indistruttibile, non basta a far scaturire gioia e pienezza da ogni istante; è come un fiore che appare rigoglioso, ma si piega alla prima folata di vento.
Siamo riuscite a capire ciò soprattutto grazie alla settimana trascorsa a Roma l’estate scorsa, sulle orme di san Paolo, che ci ha cambiate nel profondo, aiutandoci a crescere in tutti i sensi.
Abbiamo stretto nuove amicizie con ragazzi provenienti da regioni diverse dalla nostra e, parlando, confrontandoci con loro, abbiamo conosciuto un po’ meglio anche noi stesse. Inoltre il contatto con tante persone: amici, suore, insegnanti, ci ha stimolate a riflettere e a fare luce su aspetti essenziali che ci sembravano scontati e che invece ci aiutano ad affrontare con maggiore ricchezza interiore le varie situazioni di ogni giorno. «
Aspirate ai carismi più grandi!» (1Cor 12,31) sono state le parole che hanno aperto questa esperienza: la nostra vita è volta verso grandi obiettivi, per questo ciascuno deve prima di tutto puntare in alto, cercando di non deprezzare quella forza che sta in noi, tanto ampia e multiforme; noi siamo strumenti nelle mani di Dio.

Altri momenti significativi di questa settimana sono stati i pomeriggi alla casa dei ragazzi portatori di handicap, anche se non è appropriato chiamarli così, poiché è molto più quello che ci hanno donato di quanto noi abbiamo provato a regalare loro. Abbiamo sperimentato che si può imparare dalle persone più sfortunate: esse hanno infatti un cuore grande e puro e riescono a trarre da piccoli gesti, come un sorriso o una carezza sincera, vera gioia;
è così bello portare amore a chi non ne riceve!
Questi incontri hanno lasciato dentro di noi una traccia indelebile, tanto che nel giugno di quest’anno ci siamo ritrovati a Bossico con gli amici di Roma per approfondirne i contenuti. Tutti ci impegneremo a ‘
vivere di più’, sfruttando ogni attimo che il Signore ci regala, grati per ogni sensazione nuova, per le infinite meraviglie del mondo. Allora i nostri problemi, le nostre ansie, i nostri dubbi, all’apparenza inestricabili, si apriranno in un dipinto dai colori nitidi, e non potremo che sorridere davanti all’immensa bontà di Dio, rafforzando giorno dopo giorno la nostra fede.
«Se la vita è un soffio, facciamo in modo che questo soffio sia un soffio d’amore».

Cecilia e le amiche di Certaldo