Testimonianze
Missione
29/01/12 22:38
A meno di due mesi dal ritorno inizia il count down, ed emozioni contrastanti mi muovono ogni giorno... (da Laura in missione a Chirundu, Africa)
Tempo del raccolto
Ho sognato e sperato per giorni che arrivasse questa fase... le fatiche, la costanza, la trasparenza, l’umilta’, a solarita’, il sostegno disinteressato, l’empatia, il desiderio di qualcosa di più nel rispetto delle persone con cui sto vivendo questa esperienza... mi stanno regalando un raccolto più prosperoso di quanto potessi immaginare.
Sono felice, sono molto felice, sono orgogliosa e soddisfatta per quello che sto facendo, ed ora mi godo la gioia del vedere relazioni, proposte organizzative, suggerimenti educativi che ho seminato in questi 4 mesi prendere forma, divenire quotidianità a favore delle ragazze, delle bimbe, della gente che incontro ogni giorno e che in questo periodo sento come mia famiglia adottiva. Leggi tutto...
Tempo del raccolto

Sono felice, sono molto felice, sono orgogliosa e soddisfatta per quello che sto facendo, ed ora mi godo la gioia del vedere relazioni, proposte organizzative, suggerimenti educativi che ho seminato in questi 4 mesi prendere forma, divenire quotidianità a favore delle ragazze, delle bimbe, della gente che incontro ogni giorno e che in questo periodo sento come mia famiglia adottiva. Leggi tutto...
Esercizi Spirituali Famiglie Lovere 2012
29/01/12 22:05
Testimonianza di un momento di intimità col Signore provato agli esercizi spirituali
Ogni lacrima un peso in meno che se ne andava
A differenza di altre volte, sono arrivato a Lovere con il bisogno di parlare con Dio. Sarà per la crisi dei 40 anni, chi sa, ma avevo proprio bisogno di fare ordine in me stesso. Mi accompagnava un senso profondo di “inadeguatezza”, inadeguato come Marito, come Padre, come Cristiano… Il senso di oppressione era forte. La figura su cui abbiamo riflettuto era quella del Re Davide.
Avevo una considerazione di questo personaggio molto vaga. In pratica, visto che sono una capra nella conoscenza della Bibbia, non sapevo chi fosse.
Dio ha cominciato la sua opera in quel momento. Ha cominciato a parlarmi sul serio. Leggi tutto...
Ogni lacrima un peso in meno che se ne andava

Avevo una considerazione di questo personaggio molto vaga. In pratica, visto che sono una capra nella conoscenza della Bibbia, non sapevo chi fosse.
Dio ha cominciato la sua opera in quel momento. Ha cominciato a parlarmi sul serio. Leggi tutto...
Missione
15/01/12 22:21
Laura, da settembre 2011 a Chirundu, un villaggio dello Zambia, continua a scriverci...
Un caldo Natale
Sono molto in difficoltà, vorrei rendervi partecipi del calore - e vado oltre i 42 gradi all’ombra climatici - del mio Natale di quest’anno.
Parlo di una messa di mezzanotte vissuta dalle 20.30 alle 23.00 vicino alle poche bambine rimaste in orfanotrofio, le altre fortunatamente sono tornate nei villaggi, entrata in chiesa loro mi hanno chiamata, mi volevano con loro in questo momento così difficile.
Nei giorni precedenti abbiamo ideato, costruito e modificato, in base ai materiali a nostra disposizione, il presepe. Abbiamo ascoltato ed imparato qualche canzone di Natale in inglese,
abbiamo cercato di distrarci a vicenda, di sentire un clima di Amore Natalizio.
Anche per me non è stato facile trascorrere il primo Natale lontana da casa, dalla mia famiglia, dai miei amici e da tutte le persone che mi hanno ricordata e hanno raccomandato ai miei familiari di salutarmi, eppure sono stata molto serena, ho trascorso un Natale quasi essenziale, perchè grazie alla creatività e al desiderio di renderci felici a vicenda ho comunque vissuto un bel pranzo di Natale, ho ricevuto e fatto qualche dono. Sembra impossibile emozionarsi per una saponetta o un libro o vestiti già tuoi, provenienti da casa e spediti, eppure credetemi... mi è accaduto! Leggi tutto...
Un caldo Natale

Parlo di una messa di mezzanotte vissuta dalle 20.30 alle 23.00 vicino alle poche bambine rimaste in orfanotrofio, le altre fortunatamente sono tornate nei villaggi, entrata in chiesa loro mi hanno chiamata, mi volevano con loro in questo momento così difficile.
Nei giorni precedenti abbiamo ideato, costruito e modificato, in base ai materiali a nostra disposizione, il presepe. Abbiamo ascoltato ed imparato qualche canzone di Natale in inglese,
abbiamo cercato di distrarci a vicenda, di sentire un clima di Amore Natalizio.
Anche per me non è stato facile trascorrere il primo Natale lontana da casa, dalla mia famiglia, dai miei amici e da tutte le persone che mi hanno ricordata e hanno raccomandato ai miei familiari di salutarmi, eppure sono stata molto serena, ho trascorso un Natale quasi essenziale, perchè grazie alla creatività e al desiderio di renderci felici a vicenda ho comunque vissuto un bel pranzo di Natale, ho ricevuto e fatto qualche dono. Sembra impossibile emozionarsi per una saponetta o un libro o vestiti già tuoi, provenienti da casa e spediti, eppure credetemi... mi è accaduto! Leggi tutto...
Missioni di carità
15/01/12 22:16
Visita dei giovani alle suore anziane di Castegnato a Brescia
Un pomeriggio diverso dal solito
Quando Catia mi ha invitato a un pomeriggio diverso dal solito ho risposto istintivamente sì senza sapere bene come si sarebbe svolta la giornata, senza pensarci ho detto il mio sì, ora sono consapevole che il Signore ha parlato al mio cuore e mi ha fatto dare quella risposta. Un pomeriggio diverso dal solito, si parte presto e appena arriviamo a Castegnato ci accoglie una suora e il suo sorriso mi ha scaldato il cuore in una giornata uggiosa...
Subito dopo la superiora arriva e inizia a chiederci cosa facciamo nella vita, ma la cosa che mi ha colpito di più è stato il fatto che entrando nel salone dove erano riunite tutte le suore siamo stati accolti da un caloroso applauso, subito ho pensato:"perché? non stiamo facendo niente di speciale siamo solo venuti a salutare quelle piccole grandi donne che hanno dedicato tutta la loro vita al Signore”. Leggi tutto...
Un pomeriggio diverso dal solito

Subito dopo la superiora arriva e inizia a chiederci cosa facciamo nella vita, ma la cosa che mi ha colpito di più è stato il fatto che entrando nel salone dove erano riunite tutte le suore siamo stati accolti da un caloroso applauso, subito ho pensato:"perché? non stiamo facendo niente di speciale siamo solo venuti a salutare quelle piccole grandi donne che hanno dedicato tutta la loro vita al Signore”. Leggi tutto...
Missione
31/10/11 18:37
Laura ci scrive dallo Zambia dove starà per sei mesi
Ad un mese dalla partenza...
Oggi sabato 22 ottobre 2011 inizio il mio secondo mese qui a Chirundu, Zambia, Africa.
Dentro di me motivazioni e desideri mi spingono a portare avanti questa esperienza di carità, di vita, di servizio, con lo stesso entusiasmo dei primi giorni… nonostante il caldo e la nostalgia di casa che inizia a farsi sentire.
Eppure ogni mattina, quando alle 5.20 mi sveglio per scendere in parrocchia per la Messa sento che ne vale la pena.
La nostalgia è un buon sentimento… l’ho scoperto qui… ci rende consapevoli di aver fatto un passo utile alla nostra vita, che la migliora, che ci fa crescere, che ci mette alla prova e ci ricorda di non esser scappati, di non esser partiti per paura di restare nel poprio contesto... Leggi tutto...
Ad un mese dalla partenza...

Dentro di me motivazioni e desideri mi spingono a portare avanti questa esperienza di carità, di vita, di servizio, con lo stesso entusiasmo dei primi giorni… nonostante il caldo e la nostalgia di casa che inizia a farsi sentire.
Eppure ogni mattina, quando alle 5.20 mi sveglio per scendere in parrocchia per la Messa sento che ne vale la pena.
La nostalgia è un buon sentimento… l’ho scoperto qui… ci rende consapevoli di aver fatto un passo utile alla nostra vita, che la migliora, che ci fa crescere, che ci mette alla prova e ci ricorda di non esser scappati, di non esser partiti per paura di restare nel poprio contesto... Leggi tutto...
Romania 2011
30/10/11 11:47
Giornate di animazione dei bambini in un villaggio della Romania
Questa carità troppo mi piace
“Non è possibile allargare il cuore a tutto il mondo, se non si va al fondo del valore di ciascuno. Non è possibile vivere una fraternità profonda con uomini di luoghi, culture e condizioni diverse, se non conosciamo il cuore dell'uomo, il nostro cuore.” Bello vero? Quando ho letto per la prima volta queste poche frasi sul sito delle suore di Maria bambina di Lovere era già da un po' di tempo che pensavo che un giorno avrei voluto partire per un paese di missione, il Brasile magari, ma era qualcosa di molto più simile ad un sogno di evasione che non a un progetto concreto, un volersi cercare altrove. Queste parole però mi avevano colpito perché, a differenza di tante altre associazioni di volontariato, non mi veniva proposto di imparare una lingua o una cultura diverse dalla mia per prepararmi a questo tipo di esperienze, ma di partire dalla conoscenza del mio cuore per scoprire dove cercare il valore dell'altro, e il mio. E così mi sono buttata... Leggi tutto...
Questa carità troppo mi piace

Preado 2011
15/07/11 11:05
Testimonianza di un'animatrice
Essere 'donne di cielo' ci rende felici
Si potrebbe pensare che due giorni non siano sufficienti a creare nuovi rapporti e amicizie tra delle persone. lo invece ho avuto più volte la prova che questo non è assolutamente vero e il fine settimana a San Martino con le "Pazze di Gioia" è stata sicuramente una conferma.
Come ragazza mi ritengo molto fortunata, perché a diciotto anni sono riuscita a vivere l'esperienza del campo scuola da due punti di vista diversi, ma non così lontani fra loro: quello della bambina e quello dell'animatrice...
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Essere 'donne di cielo' ci rende felici

Come ragazza mi ritengo molto fortunata, perché a diciotto anni sono riuscita a vivere l'esperienza del campo scuola da due punti di vista diversi, ma non così lontani fra loro: quello della bambina e quello dell'animatrice...
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Missione 2010
16/01/11 12:30
Testimonianza dell'esperienza in Zambia
Una sensazione di ricchezza interiore mai sperimentata prima
Avevamo tanto immaginato il villaggio di Chirundu, i suoi volti e noi in mezzo a loro. Avevamo anche tanto pensato a quanto sarebbe stato difficile affrontare un’esperienza simile e questa difficoltà ci spaventava. Effettivamente, il nostro primo incontro con le bambine dell’orfanotrofio Mudzi Wa Moyo (villaggio della vita) ci ha un po’ disorientate: settanta bambine, con settanta nomi completamente diversi dai nostri e con settanta visi per noi difficili da riconoscere, ci hanno accolto con così tanto entusiasmo da travolgerci e un po’ intimorirci... Leggi tutto...
Una sensazione di ricchezza interiore mai sperimentata prima

Romania 2010
05/11/10 10:54
Testimonianze dell'esperienza in Romania
Che bello ogni giorno potersi donare e vivere la bellezza di poter condividere la profondità del sacrificio
Romania.
La parola mi è piombata addosso come la pioggia in un giorno di acquazzoni intensi.
La prima reazione è stata di un no, secco e deciso. Dopotutto il primo pensiero che uno fa è: Romania?! Cosa c’entra con me la Romania? Questa domanda può essere molto legittima, ma il vero problema, penso, è il chiedersi: io temo la Romania? Forse si, forse no. Dipende da persona a persona ma ciò che accomuna tutti è ritenere la Romania, un paese di disperati e delinquenti. Per fortuna che il Signore ci ha fatto diversi! Per poter raccontare la mia missione in questo paese così misterioso, credo sia opportuno partire dall’inizio. Leggi tutto...
Che bello ogni giorno potersi donare e vivere la bellezza di poter condividere la profondità del sacrificio

La parola mi è piombata addosso come la pioggia in un giorno di acquazzoni intensi.
La prima reazione è stata di un no, secco e deciso. Dopotutto il primo pensiero che uno fa è: Romania?! Cosa c’entra con me la Romania? Questa domanda può essere molto legittima, ma il vero problema, penso, è il chiedersi: io temo la Romania? Forse si, forse no. Dipende da persona a persona ma ciò che accomuna tutti è ritenere la Romania, un paese di disperati e delinquenti. Per fortuna che il Signore ci ha fatto diversi! Per poter raccontare la mia missione in questo paese così misterioso, credo sia opportuno partire dall’inizio. Leggi tutto...
Cesano Boscone 2010
21/08/10 16:23
Alcune riflessioni degli adolescenti dopo la settimana a Cesano Boscone all'Istituto Sacra Famiglia: centro per persone con handicap grave
Solo il fatto che viviamo deve renderci felici
Qui a Cesano ho 'imparato' a vedere la vita con occhi diversi.
Ho imparato che con la mia vita posso dare vita e che se conosci il tuo cuore impari a conoscere il cuore degli altri; che la tristezza è un regalo di Dio per farti trovare di più perchè vuole che tu non ti accontenta; che Dio non è invidioso della nostra gioia, anzi..!
L'incontro che mi ha segnato di più è stato quello dell'altro ieri, perchè la domanda 'perchè vale la mia vita'? mi ha messa alla prova non trovando una risposta, neanche confrontandomi con gli altri miei compagni.
Incontrando Jacopo (il ragazzo a me affidato) ho imparato ad apprezzare di più la vita: con la sua semplicità e dolcezza mi ha catturato il cuore. Mi ha insegnato che solo con uno sguardo e un sorriso il cuore si riempie di gioia.. Lo ringrazio per tutti i sorrisi che mi ha regalato, per la pazienza che ha avuto con me all'inizio, quando non riuscivo a capirlo.
Devo ringraziare sr Marianna che ci ha dato l'opportunità di vivere questa esperienza davvero unica e i miei compagni d'avventura.. In questa settimana mi sono molto divertita con loro, mi sono affezionata, scherzando ma anche discutendo sulle tematiche proposte.
Sento di tornare a casa con qualcosa in più di quando sono partita.
Aura Leggi tutto...
Solo il fatto che viviamo deve renderci felici

Ho imparato che con la mia vita posso dare vita e che se conosci il tuo cuore impari a conoscere il cuore degli altri; che la tristezza è un regalo di Dio per farti trovare di più perchè vuole che tu non ti accontenta; che Dio non è invidioso della nostra gioia, anzi..!
L'incontro che mi ha segnato di più è stato quello dell'altro ieri, perchè la domanda 'perchè vale la mia vita'? mi ha messa alla prova non trovando una risposta, neanche confrontandomi con gli altri miei compagni.
Incontrando Jacopo (il ragazzo a me affidato) ho imparato ad apprezzare di più la vita: con la sua semplicità e dolcezza mi ha catturato il cuore. Mi ha insegnato che solo con uno sguardo e un sorriso il cuore si riempie di gioia.. Lo ringrazio per tutti i sorrisi che mi ha regalato, per la pazienza che ha avuto con me all'inizio, quando non riuscivo a capirlo.
Devo ringraziare sr Marianna che ci ha dato l'opportunità di vivere questa esperienza davvero unica e i miei compagni d'avventura.. In questa settimana mi sono molto divertita con loro, mi sono affezionata, scherzando ma anche discutendo sulle tematiche proposte.
Sento di tornare a casa con qualcosa in più di quando sono partita.
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Carcere Venezia 2010
20/08/10 18:44
Testimonianza di Marta dopo l'esperienza in carcere a Venezia
Non si vede bene che col cuore
Un giorno qualsiasi, uno dei tanti, una suora della mia parrocchia mi ha detto: “Alcune suore del mio ordine organizzano un’esperienza per giovani in carcere!”.
Inizio ad informarmi, c’era qualcosa che mi attirava… sentivo una forza dentro che mi sussurrava al cuore di andare, di non perdere il treno; perché nella vita ci sono treni che passano una volta sola. E allora dico il mio SI! Accetto vado dieci giorni alla Giudecca a vivere un’esperienza di formazione alla carità operosa in carcere!
Passavano i mesi e l’8 agosto si faceva sempre più vicino e nel frattempo si ingrandivano alcuni punti interrogativi nella mia testa; ma non ci facevo molto caso… li lasciavo lì, sicura che avrei avuto risposte.
Così arriva l’8 agosto: si parte! Arrivata al convento vengo accolta da sorrisi, baci e abbracci..“che bello” penso, “sono proprio fortunata.”; incontro le altre ragazze e il ragazzo con cui condividerò l’esperienza, suor Marisa, suor Gabry, suor AnnaMaria e suor Maria Do Carmo; nei volti e negli sguardi si intravede curiosità, un po’ di tensione, ma tutti gli occhi brillano..c’è nell’aria un profumo nuovo... Leggi tutto...
Non si vede bene che col cuore

Inizio ad informarmi, c’era qualcosa che mi attirava… sentivo una forza dentro che mi sussurrava al cuore di andare, di non perdere il treno; perché nella vita ci sono treni che passano una volta sola. E allora dico il mio SI! Accetto vado dieci giorni alla Giudecca a vivere un’esperienza di formazione alla carità operosa in carcere!
Passavano i mesi e l’8 agosto si faceva sempre più vicino e nel frattempo si ingrandivano alcuni punti interrogativi nella mia testa; ma non ci facevo molto caso… li lasciavo lì, sicura che avrei avuto risposte.
Così arriva l’8 agosto: si parte! Arrivata al convento vengo accolta da sorrisi, baci e abbracci..“che bello” penso, “sono proprio fortunata.”; incontro le altre ragazze e il ragazzo con cui condividerò l’esperienza, suor Marisa, suor Gabry, suor AnnaMaria e suor Maria Do Carmo; nei volti e negli sguardi si intravede curiosità, un po’ di tensione, ma tutti gli occhi brillano..c’è nell’aria un profumo nuovo... Leggi tutto...
Meeting Adolescenti 2010
15/06/10 10:45
Alcune preghiere della Veglia notturna del Meeting adolescenti 2010
C'è di più!
"Signore, ti regalo il sonno mancato questa notte per venire a parlare con te. Spero di trovare sempre il tempo per farlo..."
"Grazie Gesù, perchè come un fratello più grande mi proteggi sempre e mi sei di esempio. Questo meeting mi ha aiutato a riflettere su quelli che sono i miei obiettivi e ora ho capito che voglio trovare il mio 'di più'! Perchè so che c'è anche per me!"
Leggi tutto...
C'è di più!

"Grazie Gesù, perchè come un fratello più grande mi proteggi sempre e mi sei di esempio. Questo meeting mi ha aiutato a riflettere su quelli che sono i miei obiettivi e ora ho capito che voglio trovare il mio 'di più'! Perchè so che c'è anche per me!"
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Convegno giovani 2010
14/06/10 10:22
Testimonianza su 'La più bella cosa' Convegno giovani 2010
La più bella cosa... è il Convegno!
Cosa ti viene in mente se ti chiedo di dire qual'è la più bella cosa?
Le risposte saranno molte e diverse, ma in fin dei conti avranno tutte qualcosa in comune.
Le nostre Suore di Carità, “per inclinazione amanti della gioventù”, insieme alla loro équipe Giovani per la Carità, per il Convegno 2010, hanno scelto il tema della Bellezza per far riflettere i 150 giovani (dai 18 ai 28 anni), che sono arrivati a Lovere da tutta Italia.
Questi ragazzi, universitari, laureati, occupati e disoccupati, hanno voluto assaggiare una fetta di bellezza diversa da quella che tutti i giorni la TV cerca di martellarci in testa e ci somministra in diverse salse, più o meno appetitose.
Immagini perfette, veline, colori brillanti, vestiti assolutamente-firmati-che-se-non-li hai-sei-fuori-dal-giro, fotomodelle anoressiche-niente-cellulite-trucco-impeccabile, scarpettina-trendy-sempre e il cell-ovviamente-Touch-e-che-si-connetta-veloce-ad-internet,TAC!
Ecco tutto quello che ci vogliono far credere…ecco il minestrone di falsa bellezza che ci imboccano ogni giorno e che soprattutto confonde i nostri ragazzi e adolescenti (per non dire “anche gli adulti”). Leggi tutto...
La più bella cosa... è il Convegno!

Le risposte saranno molte e diverse, ma in fin dei conti avranno tutte qualcosa in comune.
Le nostre Suore di Carità, “per inclinazione amanti della gioventù”, insieme alla loro équipe Giovani per la Carità, per il Convegno 2010, hanno scelto il tema della Bellezza per far riflettere i 150 giovani (dai 18 ai 28 anni), che sono arrivati a Lovere da tutta Italia.
Questi ragazzi, universitari, laureati, occupati e disoccupati, hanno voluto assaggiare una fetta di bellezza diversa da quella che tutti i giorni la TV cerca di martellarci in testa e ci somministra in diverse salse, più o meno appetitose.
Immagini perfette, veline, colori brillanti, vestiti assolutamente-firmati-che-se-non-li hai-sei-fuori-dal-giro, fotomodelle anoressiche-niente-cellulite-trucco-impeccabile, scarpettina-trendy-sempre e il cell-ovviamente-Touch-e-che-si-connetta-veloce-ad-internet,TAC!
Ecco tutto quello che ci vogliono far credere…ecco il minestrone di falsa bellezza che ci imboccano ogni giorno e che soprattutto confonde i nostri ragazzi e adolescenti (per non dire “anche gli adulti”). Leggi tutto...
Letizia Maria
15/10/09 18:39
Letizia Maria è vissuta 35 minuti. La sua storia raccontata da Mauro ed Eleonora
Un tesoro in cielo
Come fare a mettere per iscritto una storia che ci ha cambiato e che ci sta cambiando così tanto la vita? Mi sembra un po’ impossibile…
Mi sembra impossibile che delle parole possano esprimere i moti dell’animo e dello spirito che ci hanno attraversato in questi mesi; che possano riuscire a comunicare la grandezza del nostro dolore e al tempo stesso la potenza di una Forza più grande di noi che ci ha piano piano sollevati e condotti per mano.
Leggi tutto...
Un tesoro in cielo

Mi sembra impossibile che delle parole possano esprimere i moti dell’animo e dello spirito che ci hanno attraversato in questi mesi; che possano riuscire a comunicare la grandezza del nostro dolore e al tempo stesso la potenza di una Forza più grande di noi che ci ha piano piano sollevati e condotti per mano.
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